Paolo Dusi
Nowadays scientific communication towards public is limited to spread results of research, basing on principles of authority; these results, always presented as clear and unambiguous, are instead outcomes of long and difficult battles, skirmishes and debates between researchers in accordance with procedures set. Quoting Pierre Bourdieu, “Science is a vaste machinery of collective construction used collectively.” Reality is different and more complex from how it might appear at first glance; there is unfortunately no interest to spread this process outside the field, to reveal this “secret” to the public. The thesis aims to create a communication model that shows this process and allows people to have the necessary skills to critically evaluate the outcomes, avoiding deceptions.
It starts from the analysis of scientific world with the aim of understanding the structure, the main actors and their interactions to create a common truth, passing trough the analysis of the scientific communication model and comparing it with the popular one, to define considerables differences .
Finally it analyzes a series of case studies that demonstrate how outcomes can be easily distorted if they aren’t communicated together with the process.
/
La scienza fuori campo
“La visione ufficiale della scienza è un’ipocrisia collettiva capace di garantire il minimo di credenza comune che è necessario al funzionamento di un ordine sociale”
Pierre Bourdieu
Allo stato attuale la comunicazione scientifica verso il grande pubblico si limita a divulgare i risultati della ricerca, basandosi su un principio di autorevolezza; questi risultati, presentati sempre come chiari e univoci, sono invece frutto di lunghe e dure lotte interne, di scontri e dibattiti tra ricercatori secondo procedure regolate. Citando Pierre Bourdieu, “La scienza è un immenso apparato di costruzione collettiva collettivamente utilizzato.” La realtà è ben diversa e molto più complessa di come potrebbe ad un primo sguardo apparire; non esiste però l’interesse a raccontare questo processo all’esterno del campo, a svelare il “segreto” al grande pubblico.
La tesi si propone di creare un modello di comunicazione che mostri questo processo e permetta così anche alla gente comune di avere le basi necessarie per giudicare in modo critico il risultato, evitando mistificazioni.
Si parte quindi dall’analisi del mondo scientifico con l’obiettivo di comprenderne la struttura, gli attori principali e la loro interazione per creare una verità comune, passando ad analizzare il modello di comunicazione scientifica e confrontarlo con quello divulgativo, per definirne le sostanziali differenze.
Infine analizzare una serie di casi studio che dimostrano come i risultati possano essere facilmente falsati se non viene comunicato il processo.