Maddalena Vismara
Local and procedural disorientation
Feeling disoriented and lost brings with it a sense of anxiety, almost fear; afterwards we feel frustrated, this is due to the cognitive inability to understand what is surrounding us.
Generally, complex architectural structures tend to ensure good usability of the sites through a system of internal signals.
While verifying the navigability and readability of the Public part of Fatebenefratelli Hospital in Milan, I found out several criticisms due to the lack of signage and/or their incorrect placement.
But the disorientation seems to rise before the hospital experience, through observation activities it was noticed that the confusion is tied with the process of service delivery.
As a consequence, users feel less indipendent and are hostile to the hospital structure.
The intent of this thesis is to redefine the limits of competence of the signals and introduce some elements of process visualization to better explain the procedure of service delivery.
Finally, the research also brings on another question: are flow charts and process-maps understandable for all ages and users?
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Disorientamento locale e disorientamento procedurale
La sensazione di essere spaesati, persi, disorientati, porta con sé un senso di ansietà, quasi di paura, che precede di pochi attimi la frustrazione cognitiva data dall’incapacità di interpretare correttamente i luoghi che ci circondano.
Generalmente, strutture pubbliche e private, tendono a garantire una buona fruibilità dei luoghi attraverso un sistema di segnaletica interna.
Nel verificare navigabilità e leggibilità dell’area ad accesso pubblico dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano sono state rilevate diverse criticità dovute alla mancanza di una segnaletica efficace e correttamente posizionata.
Nonostante questo, il disorientamento sembra nascere a monte dell’esperienza ospedaliera; attraverso le attività di osservazione svolte all’interno della struttura si individua un certo disorientamento nell’iter di erogazione del servizio; questo ha come conseguenza la manifestazione di fenomeni e comportamenti orientativi che hanno come risultato una scarsa indipendenza dell’utente nell’esplorazione dello spazio e un’attitudine ostile nei confronti della struttura.
L’intento è quello di ridefinire i limiti di competenza della segnaletica e integrare elementi di visualizzazione dei processi per rendere più esplicite le procedure di erogazione del servizio.
Ma la ricerca apre anche a un’altra domanda: esistono degli studi sociodemografici che rilevino la comprensibilità delle visualizzazioni dei processi quali diagrammi di flusso e process-map?